Chi è Ken Parker?

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera: 

Ken Parker è un personaggio dei fumetti western creato da Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo. La prima uscita dell'albo omonimo nelle edicole italiane è del 1977 con l'episodio intitolato Lungo fucile.
Le vicissitudini editoriali causarono la chiusura della serie regolare (Cepim, poi Sergio Bonelli Editore) al numero 59. Successivamente la serie ha avuto una coda su uno specifico magazine (Orient Express), sempre della Bonelli, e sulla rivista Comic Art. L'albo ha avuto varie ristampe, una delle quali Ken Parker Serie Oro, e successivamente è uscita una nuova collana con avventure inedite chiamata Ken Parker Magazine autoprodotta dallo stesso Berardi e successivamente rilevata sempre da Bonelli che ha anche pubblicato quattro speciali semestrali con racconti inediti (l'ultimo è uscito nel gennaio 1998).
A partire dal 2003 la Panini Comics ha pubblicato la ristampa cronologica: Ken Parker Collection. Nel 2004 la casa editrice modenese ha anche avviato un progetto parallelo per le librerie con lussuosi volumi nel classico formato originale (non per la foliazione), intitolato Ken Parker Collection Deluxe. Ai suoi disegni si alternano diversi personaggi importanti del fumetto italiano oltre a Milazzo. Vanno citati perciò Giorgio Trevisan, Giancarlo Alessandrini, Bruno Marraffa, Carlo Ambrosini, Sergio Tarquinio e alla sceneggiatura la partecipazione di Alfredo Castelli e Tiziano Sclavi.
In totale sono state pubblicate 90 storie di Ken Parker: 59 nella prima serie "storica", fra il 1977 e il 1984; poi 8 storie fuori serie uscite fra il 1984 e il 1987, cioè "Quack", "Un principe per Norma", "Dove muoiono i titani", "Un alito di ghiaccio", "Cuccioli", "Soleado", "La luna delle magnolie in fiore" e "Pallide ombre", le ultime 4 facenti parte della quadrilogia "Il respiro e il sogno"; 17 storie nella seconda serie Ken Parker Magazine (anni '90); poi 4 storie uscite in altrettanti Speciali (1996-1998); infine le 2 ministorie "Immagini" (in appendice a Ken Parker Magazine) e "La leggenda di Kenissuaq" (in Ken Parker Collezione). Ispirato originariamente al personaggio del trapper Jeremiah Johnson nel film Corvo rosso non avrai il mio scalpo (1972), diretto da Sidney Pollack ed interpretato da Robert Redford (di cui riproduce anche i tratti somatici), Ken Parker è un personaggio insolitamente complesso e realistico, che subisce una profonda evoluzione nel corso della serie.


Poster "Corvo Rosso non avrai il mio scalpo (Jeremiah Johnson)" rielaborazione di Ivo Milazzo
del poster del film originale di Sydney Pollack, Cooperativa Cinema 1987
 

Eroe poetico, con pregi e difetti molto umani, rappresenta uno dei punti più alti del fumetto in Italia e ha accompagnato nella crescita un'intera generazione, affrontando temi adulti, mai prima toccati, soprattutto da un western (che, per Ken Parker, era e resta uno sfondo): omosessualità, razzismo, politica, ecologia, emarginazione, ecc.
Un aspetto particolare di questo personaggio è che Ken Parker non è un personaggio cristallizzato, sempre uguale a sé stesso, rigidamente coerente e che mai invecchia. È anzi un uomo a tutto tondo, che modifica le proprie idee in seguito alle esperienze che vive, è immerso in un preciso momento storico e il tempo passa anche per lui. Conosciamo la sua data di nascita ed in ogni momento è possibile (attraverso riferimenti storici) calcolare, in modo sufficientemente preciso, la sua età. Ogni albo presenta in sé momenti di crescita, ma in alcuni tale evoluzione tocca degli apici, come in Uomini, bestie ed eroi; Milady; Adah; Sciopero!.

Illustrazione di Ivo Milazzo per la copertina del n.58 "Sciopero", Collana Ken Parker Cepim

5 commenti:

  1. E' con immensa gioia che, solo oggi ho scoperto l'esistenza di questo Blog. Ti ringrazio di cuore per averlo creato, e di consentirmi ancora di poter seguire questo personaggio meraviglioso, al quale sono affezionato da sempre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Alex!! Piacere di conoscerti.
      Posso dirti che, al contrario di quanto erroneamente pensavo fino a non molto tempo fa, siamo in tantissimi a non aver dimenticato Ken Parker e ad auspicare un suo ritorno in edicola e fumetteria.
      Tra l'altro mi è capitato di leggere dei sondaggi interni, in alcuni forum dedicati ai fumetti, da cui si evince chiaramente che Ken Parker è considerato se non il n.1 cmq tra i fumetti TOP di sempre. Quindi se è pur vero che Ken non è mai stato un top di vendite in edicola e infatti anche per questo motivo la sua vita editoriale è stata particolarmente travagliata, è altresi vero che almeno per quanto riguarda la critica va considerato tra i migliori fumetti mai realizzati.
      Personalmente la saga di Ken la colloco in una top five ideale ove inserisco senza dubbio anche la magnifica saga dei grandi Gino D'Antonio e Renzo Calegari: Storia del West (Collana Rodeo)!!!

      So long, Daniele

      Elimina
  2. Grazie per la tua risposta Daniele, della quale condivido ogni argomentazione. L'intera collana "Storia del West" inoltre, è collocata tutta intera e sempre rigorosamente spolverata, su uno dei miei scaffali, proprio assieme a tutti i Ken Parker.

    RispondiElimina
  3. Ken Parker e' come uno splendido quadro dove pero' volutamente non sono stati usati alcuni colori, o una toccante melodia priva stranamente di alcune note:
    Sicurezza, appartenenza, stima, autorealizzazione. (Bisogni di Maslow).
    Essendo queste storie cosi' verosimili da far apparire autentico il protagonista, la mancanza di questi elementi come dell' amore e della speranza per il nostro Ken, invogliano i lettori a segnalare questo squilibrio. La lettura di queste storie e' una catarsi che spinge ad essere migliori.

    RispondiElimina
  4. Salve, ho comprato la serie "Ken Parker classic" della Mondadori Comics perché sul sito all'inizio c'era scritto che sarebbero stati ristampati tutti gli albi, invece si sono fermati al 59.
    Per favore, potreste indicarmi come poter completare la serie, almeno per leggerla, con qualche altra pubblicazione al momento presente in edicola senza dover iniziare una nuova collezione o comprarne una usata e costosa?
    Grazie anticipate per la cortese risposta.

    RispondiElimina